Benvenuti a Volos, la capitale dello tsipouro

Quanti di voi hanno mai sentito parlare di Volos? Lo ammetto, prima di intraprendere questo viaggio non ne sapevo molto a riguardo ma ora son qui pronta a raccontarvi tutto quello che so su questa tranquillissima città della Tessaglia.

Passeggiando per le viuzze di Volos

Cosa fare a Volos?” E’ stata la prima cosa che mi son chiesta mentre ideavo per filo e per segno quella che sarebbe stata la mia avventura in Grecia tra Volos, Sporadi e parte del Pelion, ma una cosa la sapevo ancor prima: Volos è la capitale dello tsipouro e lì gli tsipouradika sono un’istituzione.

Cosa fare a Volos: Mezes con Tsipouro, binomio perfetto

In ogni angolino della città si nasconde uno tsipouradiko e sedersi in uno di questi significa vivere totalmente una parte della vita quotidiana del posto; ahimè però quelli veri ed autentici stanno mano a mano scomparendo, lasciando posto alle solite tavernette acchiappa turisti.

Ma niente panico, perchè noi siamo riusciti a scovarne qualcuno nel quale vale la pena sedersi e gustare quell’autenticità non perduta.

Cos’è lo tsipouro?

Tsipouro con ghiaccio

Avete ragione, ho iniziato a parlare di tsipouro e tsipouradika dando per scontato che tutti voi sappiate di che cosa io stia parlando, perciò procediamo con ordine…

Lo tsipouro è un distillato ottenuto mediante la distillazione di un liquido di tipo zuccherino sottoposto a fermentazione, derivante dalla vinaccia (buccia degli acini dell’uva) di alcuni vitigni della Grecia e la sua gradazione alcolica si aggira intorno al 40-45% di volume, perciò attenti a non alzare troppo il gomito.

Esteticamente a prima vista può sembrare acqua, il suo colore è appunto trasparente come l’acqua, ma basta annusarlo per farvi ricredere. Qui a Volos ho scoperto che si possono trovare due varietà di tsipouro, quello puro e quello aromatizzato all’anice; io conoscevo solo la versione pura, infatti quando la prima volta ci hanno chiesto se gradivamo quello classico o quello aromatizzato all’anice son rimasta un tantino spiazzata, come se mi avessero pronunciato una parola blasfema…non pensando che l’ ignorante in quel momento ero io, lo ammetto!

Come si beve lo tsipouro?

Cosa fare a Volos: Tsipouro da 50 ml ordinato in uno tsipouradiko
Tsipouro da 50 ml

Vi prego non chiedetemi la storia dello tsipouro perché non la conosco molto bene però posso dirvi come gustarlo al meglio, va bene uguale?

Quando ci si siede in uno tsipouradiko la prima cosa da fare è quella di ordinare “mezè me tsipouro” non tzatziki, kolokithokeftedes, tirokafterì ecc e tsipouro, ma proprio dovete pronuciare testuali parole: “mezè me Tsipouro, parakalò!”. Ora son certa che vi starete chiedendo <<perchè devo dire questo? E se volessi altro?>> ma date retta a me , prima ordinate questo e poi vi fate portare tutto quello che volete!

Questa particolare dicitura la trovate generalmente sul retro del menu (solitamente nella colonna di liquori), sempre che ne abbiano uno, e mai nella categoria mezedes, e costa all’incirca 3,50€/4,00€.

<<Ma dici sul serio?>> E certo che si! Negli tsipouradika è solito consumare tsipouro, che viene portato all’interno di piccole bottigliette da 50ml, che può essere o confezionato o fatto in casa (io ho provato entrambe le tipologie e quello fatto in casa è proprio alcool allo stato puro), accompagnate da mezedes locali, molti dei quali principalmente a base di pesce. Lo tsipouro viene poi versato in un bicchiere da vino ed in base ai propri gusti si sceglie se aggiungerci qualche cubetto di ghiaccio ed eventualmente allungarlo anche con acqua, oppure berlo schetto…io lo preferisco in ghiaccio ma senza acqua!

Mezedes ordinati con lo Tsipouro

Come abbiamo trascorso, quindi, i nostri due giorni a Volos? Negli tsipouradika ovviamente (ahhahahahah). Scherzi a parte, Volos è una città molto tranquilla, i siti di interesse sono davvero pochi ed è per questo che a mio modesto parere due-tre giorni qui son più che sufficienti; la cittadina è un ottimo punto di passaggio prima di partire per le Sporadi o per il Pelion.

Bellissimo murales sulla via principale di Volos

Vediamo, quindi, cosa è possibile vedere:

  • Chiesa di Agioi Konstantinos e Eleni;
  • Agia Triada;
  • Goritsa Hill;
  • Panagia Tripa di Goritsa;
  • Museo del Folfklore Kitsos Makris;
  • Museo Archeologico Athanasiko;
  • Castello di Volos;
  • Parco di Agios Konstantinos.

Come arrivare a Volos

Ma come siamo finiti nella città degli Argonauti visto che non esistono collegamenti diretti dall’Italia?

Dall’aeroporto di Treviso abbiamo preso un volo per Salonicco e da lí poi l’autobus che in due ore e quindici minuti circa ci ha portati a Volos. In alternativa ci sarebbe anche il treno ma: punto 1 è più costoso e punto 2 il tempo impiegato praticamente è simile a quello dell’autobus perché da Salonicco bisogna fare scalo a Larissa e dopodiché prendere la coincidenza per Volos.

Costi ed Orari Autobus Salonicco Volos

Il bus da Salonicco per Volos si prende dal Thessaloniki- Station Makedonia, ovvero il terminal (se venite con bus dall’aeroporto fate attenzione a non sbagliare fermata, dovete scendere all’ultima) ed a partire dalle 8:30 fino alle 23:00 è disponibile con cadenza di circa due ore e quarantacinque minuti. Il costo del biglietto per un adulto è pari a 18,40Єa tratta (se si prenotano contemporaneamente andata e ritorno il costo totale è di 33Є anziché 36,80Є), mentre i bambini pagano un ridotto di 9,20Є a tratta.

Aeroporto Salonicco Terminal bus

Come detto poco fa è possibile raggiungere il terminal dei bus prendendo lo 01X che si trova proprio fuori il terminal degli arrivi. Il costo del biglietto è 0,90€ e vi consiglio di acquistarlo nella biglietteria dell’aeroporto perché a noi è capitato che l’autista non avesse biglietti e per poco non perdevamo l’autobus. Il tempo di percorrenza aeroporto-terminal è di circa un’ora (in base al traffico potrebbe aumentare considerevolmente).

Dove dormire a Volos

Appartamento Belajo

Pur non essendo una città molto turistica, non si può certo dire che le strutture ricettive manchino, e noi dovendo prendere il traghetto per Skiathos il giorno dopo, abbiamo scelto di alloggiare proprio sul lungomare a due passi dall’entrata del porto. Il lungomare è anche un buon punto strategico per raggiungere il centro, infatti in pochi minuti eravamo nelle viuzze principali della città. Anche nelle vie traverse va benissimo, infatti al ritorno da Alonissos eravamo proprio in quella zona.

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13 commenti

  1. La Tessaglia… non avevo mai sentito nominare prima questa regione. Sono contenta di essere approdata su questo articolo perchè mi ha aperto un mondo. Ora sono curiosa di conoscere queste zone e le loro tradizioni.

  2. Queste sono i posti più interessanti poco toccati dal turismo internazionale e più autentici, mi piacerebbe fare un viaggio del genere scoprendo la Grecia meno turistica 🙂

  3. Non avevo mai sentito parlare di Volos e devo ammettere che è stata una piacevole scoperta: non conoscevo nemmeno il distillato dal nome per me impronunciabile, l’unico che conosco greco è l’Ouzo!

  4. meravigliosa Grecia! E tu mi fai scoprire una parte che non conoscevo concentrata com’ero sulle mille bellissime isole. Non conoscevo proprio lo Tsipouro anche se a Karpathos ci hanno fatto assaggiare una cosa molto alcolica e molto trasparente che forse era un suo parente stretto, mi ricordo solo come una sensazione di fuoco!! 🙂

  5. Sono stata nei dintorni di Salonicco ma non a Volos. Direi che avete trascorso davvero dei piacevoli momenti . Da visitare

  6. vi adoro ! perché mi fate scoprire angoli nuovi e inaspettati di una terra che amo molto, e poi mi fate sempre venire tanta nostalgia

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