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Cosa fare a Corfù: cose da fare e vedere nell’incompresa Corfù

Corfù, l’isola che accolse Ulisse durante un naufragio prima del suo ritorno ad Ithaka, meta sottovalutata da una buona parte degli amanti della Grecia, ma non da me…in questo articolo ti farò vedere cosa fare a Corfù e, nonostante io abbia visitato l’isola già ben 7 volte, ad ogni mio ritorno ha sempre cose nuove […]

Corfù, l’isola che accolse Ulisse durante un naufragio prima del suo ritorno ad Ithaka, meta sottovalutata da una buona parte degli amanti della Grecia, ma non da me…in questo articolo ti farò vedere cosa fare a Corfù e, nonostante io abbia visitato l’isola già ben 7 volte, ad ogni mio ritorno ha sempre cose nuove in serbo per me da farmi scoprire.

Cosa fare a Corfù: consigli insoliti

Io scelgo Corfù perché l’amo, è stata la mia prima isola greca, la mia prima volta in Grecia in assoluto, la prima volta che ho viaggiato fuori dall’Italia; è stato il mio primo tutto, perciò, anche se dalla prima volta son passati più di 10 anni e non è più quella di una volta, continuerò sempre ad esaltare i suoi punti di forza ed a proteggerla da chi, magari, non è riuscito a comprenderla, da chi non ha fatto altro che vedere solo gli aspetti negativi (che ci sono…ogni luogo ha i suoi difetti).

Vediamo allora cosa fare e vedere a Corfù durante la tua permanenza:

Angelokastro

Cosa fare a Corfù, visitare la meravigliosa fortezza di Angelokastro situata a nord dell'isola

Angelokastro, uno dei castelli bizantini più importanti della Grecia, si trova a pochi chilometri da Paleokastritsa ed è costruito in cima ad una ripida scogliera rocciosa. 

È la roccaforte più occidentale dell’Impero bizantino e del Despotato dell’Epiro; fu costruito all’inizio del XII secolo d.C. dal despota dell’Epiro duca Michele Angelo Comneno II, e, nel suo periodo di massimo splendore, proteggeva l’intera popolazione.

Ubicata a nord di Corfù, arrivarci è abbastanza facile, ed una volta qui troverai un piсcоlο pаrchеggio, dove potrai lasciare il tuo mezzo, una taverna ed una bigliettеriа dοve potrai acquistare i biglietti al costo di 3 еurо per аdultο; da qui inizia la salita verso la fortezza.

All’internο dеl сastello si trоvanο la cittadella, situata nella parte più alta, la chiеsa dediсatа all’Аrcangelo Michеle, i rеsti di unа tоrre e ben tre cisterne sotterrane il cui scopo era quello di rifornire d’acqua il castello.

Angelokastro, grazie alla sua altezza, ti regalerà uno dei panorami corfioti più belli…qui il vento sarà il tuo narratore personale.

Distilleria di Koumquat Mavromatis

La distilleria di koum quat della famiglia Mavromatis

Per la rubrica “Grecia Km0 – Alla scoperta del Made in Greece” ti consiglio la visita gratuita alla distilleria di Kumquat della famiglia Mavromatis.

Devi sapere che questo mandarino cinese è il simbolo per eccellenza della cultura e patrimonio dell’isola di Corfù; ma come ci è arrivato dalla Cina?

C’è chi dice che sia stato il botanico Sidney Merlin e chi invece i mercanti veneziani, quale ipotesi sarà quella corretta? Da italiana mi schiero dalla parte dei veneziani, tu?

Qui potrai ammirare vecchi macchinari utilizzati per preparare il liquore, assistere ad una breve spiegazione sull’oro arancione (il kumquat viene chiamato anche così), sulla metodologia di lavorazione e conoscerai la storia della famiglia Mavromatis.

La visita si conclude con la degustazione di alcuni loro prodotti che, tra l’altro, potrai acquistare nella grande sala dello shop.

Dove si trova la distilleria? Sulla strada principale che da Corfù Town conduce a Palaiokastritsa.

Villaggi tradizionali dell’entroterra

Non tutti sanno che a Corfù meravigliosi sono i suoi villaggi dell'entroterra

E chi lo dice che i bei villaggi son solo quelli cicladici?

Nonostante l’isola, nelle zone più turistiche, sia cambiata molto nel corso di questi ultimi anni, fortunatamente, nei villaggi dell’entroterra si respira a pieni polmoni la Grecia vera ed autentica: ricchi di storia, alcuni arroccati su dei promontori, altri nascosti tra le montagne, altri ancora affacciati sul meraviglioso Ionio.

Afionas

Arroccato sul promontorio che vigila come una sentinella sulla baia di Agios Georgios Pagon, si trova l’antico villaggio di Afionas. Per molti il villaggio è conosciuto per essere la porta di accesso al punto panoramico e spiaggia di Porto Timoni, ma qui resterai anche incantano dalla sua bellezza architettonica: sembra un piccolo villaggio elfico con un tocco di colore che va dal viola del glicine al fucsia delle bouganville.

Krini

Per raggiungere Angelokastro bisogna per forza attraversare il piccolo villaggio di Krini, del quale ti consiglio la visita. In questo luogo un tempo vivevano gli acriti dell’impero bizantino, i quali difendevano il confine occidentale di Angelokastro.

All’ingresso del villaggio noterai il vecchio campanile della chiesa di Agios Nikolaos e, poco più avanti, la piazzetta centrale dove si concentra la minuscola vita di villaggio.

Dopo un buon frappè ed una spanakopita al kafeneio concediti un passeggiata per le viuzze di Krini, noterai che sono ancora evidenti, in alcuni punti, le fortificazioni difensive.

Pelekas

Proprio nei pressi di alcune delle spiagge più belle dell’isola, si trova il villaggio di montagna Pelekas, immerso tra il verde degli ulivi, i pini e i cipressi.

Qui non puoi non visitare il “trono del Kaiser“, ovvero il punto in cui Guglielmo II, ultimo imperatore tedesco e Re di Prussia, si rifugiava alla ricerca di pace e tranquillità godendo di una vista a 360° dell’isola, tramonto incluso.

Agios Matheos

Rotoliamo per un attimo verso sud, presso l’antico villaggio di Agios Matheos, costruito ad anfiteatro sulle pendici di un verde collina, dove lo stile veneziano si combina con quello ionico.

Perditi per le sue strette ed acciottolate stradine che attraversano il villaggio tra case colorate e piccole chiese.

Attraverso un vicolo nel villaggio si va verso l’omonimo monte dove si trova il Monastero di Pantokratoros; se capiti a Corfù nei giorni che vanno dal 5 al 6 agosto non perderti la festa in memoria della Trasfigurazione del Signore; inoltre, questi, sono anche gli unici giorni in cui il monastero è aperto.

Palià Peritheia

Con una storia iniziata intorno al III secolo a.C., Palià Perithia è il villaggio più antico di Corfù. 

Sorge ai piedi della vetta più alta dell’isola, il Monte Pantokrator, per difendersi dagli attacchi da parte dei pirati,  ed è circondato da una fitta foresta, offrendo allo stesso tempo una vista senza ostacoli sul Mar Ionio fino all’Albania.

Palià Perithia è un gioiello architettonico che conta circa 130 case, costruite principalmente sulla base dell’architettura veneziana ed in pietra locale. 

Particolarmente suggestive sono le chiese del paese, costruite a pianta circolare intorno all’abitato. All’ingresso del paese si erge il campanile cremisi di San Giacomo di Persia, notevole monumento religioso.

Makrades

Durante il mio ultimo soggiorno a Corfù, in occasione della Pasqua ortodossa, ho avuto modo di visitare il piccolo villaggio di Makrades la cui l’architettura è ben conservata nonostante siano trascorsi ben 8 secoli da quando il villaggio fu fondato. 

Le sue caratteristiche viuzze e l’antica chiesa costituiscono l’elemento a sorpresa di questo villaggio.

Liapades

A pochi chilometri da Palaliokatsritsa si trova il villaggio di Liapades, villaggio costituito da una parte nuova ed una vecchia; ed è proprio nella zona vecchia che si trova l’autenticità di questo villaggio, ed è dove, peraltro, abitano i residenti.

In questa parte di Liapades nоn сi sοno hоtel, ma solo strade strеtte e ripide e сase che risalgono al XVIII sеcοlo in perfetto stile ionico.

La parte nuova invece è quella lungo la costa, quella più turistica…

Nymfes

Ubicato al nord dell’isola, lungo il pendio di una collina, si trova un villaggio incantato, ovvero quello di Nymfes.

In questo posto la natura non si è proprio risparmiata: cipressi, platani, querce e cascate…eh si, siamo sempre a Corfù.

Cosa fare e vedere a Corfù: Città vecchia di Corfù

Corfù Town dichiarata Patrimonio Unesco perciò da inserire nella lista di cosa fare e vedere a Corfù

Come hai potuto ben vedere attraverso gli autentici villaggi, Corfù conserva un passato ricco di storia e beni culturali, proprio come il suo centro storico che, lo so che non è un posto insolito, ma comunque merita assolutamente una menzione.

LO SAPEVI CHE?

Il centro storico di Corfù è dal 2007 Patrimonio dell’Umanità
UNESCO

La parte vecchia di Corfù non merita assolutamente una toccata e fuga, ma lunghe passeggiate nel suo intreccio di viuzze lastricate in perfetto stile veneziano, tra negozietti di prodotti tipici a taverne che offrono piatti della cucina locale e greca in generale.

Chiesa di Agios Spyridonas

Chiesa di Agyos Spyridonas

La chiesa di Agios Spyridonas è il luogo di culto principale dell’isola, con la sua inconfondibile cupola rossa.

Il campanile della chiesa è simile nel design alla sua contemporanea chiesa greco-ortodossa di San Giorgio dei Greci situato a Venezia.

Non soffermarti a guardare la chiesa solo esternamente, ma entra e lasciati trasportare dal forte odore di incenso, ed osserva gli affreschi e le opere d’arte che rivestono le pareti e l’enorme quantità di argento presente al suo interno.

E, sempre in argento, è la teca che contiene le spoglie di Agios Spyridonas.

Cascate di Nymfes

Cascate di Nymfes dell'isola di corfù

Poco fuori il villaggio d Nymfes, si trova un posto al confine tra il reale ed il mitologico: sto parlando delle cascate di Nymfes.

Secondo la mitologia, proprio qui, le ninfe venivano a fare il bagno, danzavano e cantavano insieme al dio Pan ed alla dea Afrodite…se chiudi gli occhi ti sembrerà quasi di sentirli.

Il periodo migliore per visitare le cascate è la primavera, ma se sarai qui in estate, una capatina falla lo stesso, non si sa mai.

Quelle di Nymfes non sono le uniche cascate, ma sicuramente le più incantevoli.

Castello di Gardiki

A pochi chilometri dal villaggio di Agios Matheos si trova quello che viene considerato il gemello di Angelokastro: il castello di Gardiki.

Il castello si trova su un colle ed ha una forma ottagonale, con otto torri e tre porte.

Le fortezze di Angelokastro, Gardiki e Kassiopi erano il tridente difensivo dell’isola di Corfù.

Riserva naturale Erimitis

La riserva di Erimitis è un ecosistema vergine situato tra Agios Stefanos e la spiaggia di Avlaki, proprio di fronte alla costa albanese; un paradiso incontaminato, dalla vegetazione lussureggiante, ricco di piccole e graziose baie separate da promontori che donano una bellezza singolare al paesaggio.

A tal proposito colgo l’occasione di parlarti di “Save Eremitis”, movimento nato con lo scopo di salvare la riserva dalla costruzione di obbrobriosi “ecomostri” (cit. del mio amico Thomas).

Per saperne di più CLICCA QUI

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e, soprattutto, spero di non ricevere commenti come “ma manca Kassiopi” o “e l’Achilleion?” quando il titolo parla chiaro: posti “insoliti”.

Un rapido promemoria:

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15 risposte

    1. Condivido pienamente tutto quello che di buono e bello avete descritto su questa meravigliosa isola, e aggiungerei ( la piu’ economica nonostante gli aumenti contenuti comunque questi ultimi 2 anni . Va’ compreso in virtu’ della crisi e ristrettezza economica che a attraversato negli ultimi 7 o 8 anni il popolo greco, detto questo parlo di tutte le isole greche che sono molto più costose di Corfu’ specialmente quelle frequentate dai giovani. Io nonostante sono quasi trent’anni che vado a Corfù non riesco ancora a visitarla tutta xche’ mi faccio prendere dal mare cristallino e pescoso che c’e,’ e spesso trascuro i villaggi e tutta la cultura e la storia che si nasconde dietro il verde lussureggiante e i paesaggi che ti carpiscono.Mi propongo che il mio prossimo viaggio seguiro’ i consigli datomi da chi ha preferito prima la storia e poi il mare cosa che io ho fatto in parte le 30 volte che sono stato.Cerchero’ di recuperare il tempo perduto, io sono un amante di Paleokastritsia, saluti da Vito Lorusso

  1. Mia mamma e le mie zie nel 2017 sono state a Corfù e a loro è piaciuta moltissimo! Ci sono numerose cose da vedere e da fare, ricordo che mi parlavano anche di alcune escursioni in barca in un mare eccezionalmente cristallino!

  2. Sono interessata a conoscere una Corfu insolita, quella turistica la conosco bene, purtroppo, anzi spero che venga sottovalutata di piu` affinche` resti qualcosa di originnale

  3. Bellissima e reale la descrizione dell’isola di Corfù ed io, che sono nata a Corfù e l’ho vissuta da bambina e ragazza prima di sposarmi in Italia, a leggere mi sono commossa che è stata apprezzata. Corfù è un Paradiso ed io che ho conosciuto gli autentici Corfioti (sono ormai vecchia) vivere a Corfù era una gioia continua, la vita meravigliosa: Guardare i panorami, camminare alle stradine (cadu’nia), sentire le meravigliose musiche delle eccellenti bande dell’isola, respirare l’aria profumata, nuotare nel suo stupendo mare, parlare con i Corfioti garbati, sorridenti e gentili, vedere le processioni spettacolari, entrare nelle chiese e in particolare alla chiesa di Santo Spiridione e avvertire timore e anche speranza, fiducia, gratitudine per la vita che ci è stata donata.
    Grazie per l’emozione avuta dalla lettura che mi ha riportato indietro nel tempo con tanti ricordi e pensieri e vicino alla mia isola che amo. Spero che il Santo mio mi aiuterà ad andare presto nella Sua chiesa e alla mia isola.

    1. Leggendo questo tuo commento ho avuto la pelle d’oca…per me Corfù, proprio ho come già scritto nell’articolo, rappresenta il mio tutto, la sento un po’ mia, e continuerò sempre a difenderla! Ti auguro di ritornare presto nella tua meravigliosa isola.

  4. Da un po’ di anni che desideriamo trascorrere una vacanza a Corfù. Ancora non ci siamo riusciti e conserveremo questi tuoi consigli per programmare il viaggio. Grazie

  5. Corfù effettivamente riceve sempre reazioni contrastanti da chi la visita, è un pò un’isola che divide. Personalmente, anche se finora ho preferito altre isole, non è detto che io non la rivaluti in futuro

  6. Ma cosa mi dici! Non sapevo che Corfù fosse un’isola sottovalutata. Eppure ha una storia millenaria e dalle tue foto vedo che è bellissima. Forse è meglio che rimanga fuori dalle mete turistiche, così è più facile preservarne il fascino.

  7. Ho passato tante estati nella magica isola di Corfù…
    Bellissima. Il mio paesino era Pelekas con i suoi tramonti e le sue bellissime spiagge.
    Avrei aggiunto l’ escursione sull’ isola di vido e l’ incontro con qualche coniglio selvatico.

  8. Non sapevo della cattiva fama di Corfù, ma il tuo articolo mi ha convinto che può essere una meta davvero interessante. È da molto che non vado in Grecia, quasi quasi la vado a visitare!

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